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Comunicato stampa
Diverse sono le Feste Democratiche che i Circoli territoriali del Partito Democratico organizzano in provincia durante questo fine settimana con buona cucina, ballo e iniziative politiche:
PITELLI da giovedi' 5 a domenica 8 agosto. Interverranno alle ore 21: giovedì 5 il segretario dell'Unione Comunale PD Jonathan Marsella, venerdì 6 il sindaco Massimo Federici, sabato 7 il segretario provinciale PD Moreno Veschi, domenica 8 l'On. Andrea Orlando
SANTO STEFANO MAGRA da giovedì 5 a domenica 15 agosto. Interverrà sabato 7 alle ore 21 l'On. Andrea Orlando
LEVANTO da giovedì 5 a domenica 8 agosto. Interverrà venerdì 6 alle ore 21 il segretario provinciale Moreno Veschi
Prosegue anche la feste di ISOLA il 7 e 8 agosto. Interverrà domenica 8 agosto alle ore 21 il capogruppo PD in consiglio regionale Raffaella Paita
La Spezia, 4 agosto 2010 |
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Comunicato di Moreno Veschi segretario provinciale PD
Parere della Conferenza dei Sindaci al
"Piano di razionalizzazione della rete ospedaliera"
Ritengo molto positivo il voto favorevole della Conferenza dei Sindaci, anche a fronte delle posizioni diversificate che si sono manifestate nei giorni scorsi, al Piano della Regione Liguria sulla razionalizzazione della rete ospedaliera.
Si è lavorato positivamente a un'intesa che superasse anche le contrapposizioni territoriali affinché si affermasse il processo di riforma della sanità spezzina.
Il piano è infatti necessario per riformare la sanità ligure, qualificare l'offerta ospedaliera, sviluppare i servizi territoriali e per evitare, dopo i tagli del Governo per oltre 100 milioni di euro, un aumento generalizzato dell'IRPEF e dell'IRAP, come impone la legislazione nazionale alle Regioni che hanno il bilancio della sanità in deficit.
In questo quadro scelte come l'accorpamento dei reparti, l'Ostetricia alla Spezia, l'attività protesica d'elezione e di riabilitazione a Sarzana, l'indispensabile rafforzamento e riqualificazione dei servizi territoriali, in particolare nel percorso nascite, alcuni posti letto di day hospital per i malati oncologici al Santa Caterina, le scelte su Levanto, vanno in una direzione giusta che va ulteriormente perseguita.
Come Partito Democratico avevo auspicato un quadro di accordi tra Comuni e Regione che si è realizzato, questa è la condizione perché la riforma della sanità continui con il consenso necessario.
La Spezia, 31 luglio 2010 |
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In merito alla situazione determinatasi in Provincia, dopo il rimpasto di giunta, attuato dal presidente M. Fiasella, il Pd ha lavorato con convinzione per la ricomposizione del quadro politico, con l'idea di salvaguardare il complesso della maggioranza di centrosinistra.
Abbiamo avanzato e sostenuto proposte che andassero in questa direzione, a iniziare dalla disponibilità a nominare assessore un secondo esponente della Federazione della Sinistra, ridefinendo gli assetti di giunta usciti dal recente rimpasto.
Tutto questo senza porre nessuna pregiudiziale rispetto anche alla possibilità di un reintegro nell'assessorato al lavoro dell'esponente dei Comunisti Italiani, escluso precedentemente dalla proposta di ridefinizione della giunta.
Di fronte a questa iniziativa la decisione di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani di uscire dalla maggioranza in Consiglio provinciale si configura come una pura e semplice pregiudiziale verso l'assessore Antonelli. I contenuti programmatici non c'entrano nulla in questa decisione, tanto è vero che nei confronti che si sono svolti in questi giorni tra le forze di maggioranza, non sono state sollevate questioni specifiche di dissenso rispetto alle scelte dell'amministrazione provinciale.
E' una decisione, quella della Federazione della Sinistra, incomprensibile e ingiustificata.
Siamo di fronte a una posizione indecifrabile se si pensa che anche recentemente nella fase di formazione della giunta regionale nessuno ha posto pregiudiziali sia per quanto riguarda le collocazioni politiche o lo specifico professionale di componenti della giunta. Di fronte ai gravi problemi che i cittadini stanno attraversando e che necessitano di un concreto supporto da parte dei Comuni nella tutela delle loro esigenze fondamentali, apparirebbe assai grave da parte della sinistra "radicale" riportare tensioni e fibrillazioni in amministrazioni della nostra provincia che, come deciso dagli elettori, sono governate dal centro sinistra e che nulla hanno a che vedere con i fatti del consiglio provinciale.
Il Pd in questa difficile situazione insiste a esercitare un ruolo di iniziativa unitaria nei confronti di forze che sono alleate e verso le quali ha sempre rifiutato discriminazioni. Nei prossimi giorni sarà necessario continuare a lavorare per verificare in prospettiva i margini di una ricomposizione.
Moreno Veschi Segretario Provinciale Partito Democratico La Spezia |
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Questi i numeri estratti della sottoscrizione a premi della Festa Democratica Palazzetto dello Sport La Spezia
1° estratto N° 450
2° estratto N° 4840
3° estratto N° 1348
4° estratto N° 218
5° estratto N° 1255
6° estratto N° 4526
7° estratto N° 171 |
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Comunicato di Moreno Veschi - Segretario provinciale PD - su "razionalizzazione della rete ospedaliera e incremento dell'appropriatezza nei ricoveri ospedalieri".
La regione Liguria ha deciso di portare avanti un piano di razionalizzazione dei servizi. Un piano necessario per riformare la sanità ligure, qualificare l'offerta ospedaliera e sviluppare i servizi territoriali. Tutto questo è tanto più necessario a fronte dei tagli imposti dal Governo per oltre 100 milioni di euro, tra cui il mancato riconoscimento della quota pazienti anziani, pena l'aumento della tassazione ( IRPEF e IRAP) , come impone la legislazione finanziaria nazionale.
In questo quadro, scelte quali l'accorpamento dei reparti, come L'Ostetricia alla Spezia o la centralizzazione dell'attività protesica d'elezione e di riabilitazione presso l'Ospedale di Sarzana, con il necessario e indispensabile rafforzamento e riqualificazione dei servizi territoriali, anche come contributo per evitare le fughe verso le altre regioni, ritengo che vadano nella linea giusta.
Sta ai Comuni e alla Regione definire un quadro di accordi affinché una politica di riforma possa continuare con il consenso necessario. |
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